La responsabilità del datore di lavoro ai tempi del Covid-19. Scopri se la tua Azienda è in regola

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 si ripercuote anche sulle scelte imprenditoriali che il datore di lavoro è tenuto a compiere per condurre la propria attività, saranno quindi sempre di più le imprese attive e sempre più numerosi i datori di lavoro obbligati a garantire a tutti i dipendenti gli standard di sicurezza attraverso misure per eliminare e ridurre al minimo, il rischio contagio Covid-19.

I compiti e le responsabilità del datore di lavoro

In un primo momento il datore di lavoro era chiamato a incentivare la fruizione da parte dei dipendenti di ferie e permessi e a sospendere le attività di reparti non indispensabili alla produzione, ora alla ripartenza, in quei settori in cui non sia possibile ricorrere a modalità di lavoro agile, egli è chiamato ad adottare tutte le misure di informazione, le cautele e le precauzioni sanitarie necessarie a garantire il diritto alla salute dei lavoratori sia sul luogo di lavoro, sia in ogni altro luogo ove si svolge l’attività lavorativa.

Responsabilità penale del datore di lavoro

Il contagio da Covid-19 determina un potenziale profilo di responsabilità penale per il datore di lavoro. Oltre alle contravvenzioni previste dal D.Lgs. n. 81/2008, in conformità ai principi normativi dettati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, in caso di contagio da Covid-19 vi è la possibilità che il datore di lavoro possa essere considerato penalmente responsabile per i delitti di lesioni personali gravi/gravissime (art. 590 c.p.) o di omicidio colposo (art. 589 c.p.), con possibili implicazioni anche sotto il profilo della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, se applicabile, non puoi correre questo rischio, affidati a dei professionisti.

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